Il piede sul freno..

Stavo preparando i quotidiani che arrivano a quest’ora con il terzo giro..son pubblicazioni regionali di nicchia come “L’unione Sarda” o “la sicilia” ecc ecc.
Piegandoli do sempre un’occhiata ai titoli in prima pagine e mi ha colpito una notizia in prima pagina del’Unione Sarda.
Oristano (Provincia) – Selle rubate a Sa Giara…
stupendo..vi rendete conto?qui a Milano da quanti decenni non sentivamo parlare di selle?e soprattutto da quando secoli non sentivate parlare di furti di selle..mi riporta ai racconti western tra baffoni e liquori invecchiati…veramente affascinante questa differenza…intendo quella tra metropoli e realtà contadina al 100%…l’esasperazione di tutto contro la totale tranquillità…non è per forza negativa a mio modo di vedere..dopotutto ognuno è speciale per qualcosa che ha al suo interno…se tutto il mondo fosse uguale a Milano probabilmente sarebbe molto più noioso di quanto lo è ora…
Uno dei 6 anni che ho passato in ferie in Sardegna, la signora che ci affittava la casa mi ha fatto ridere quando, quasi preoccupata per la salute dei milanesi, mi ha detto:
“Ieri sera, guardando il telegiornale ho visto un servizio su Milano e qui in casa ci chiedavamo dove correvate tutti…siete sempre di fretta..perennemente incazzati con il mondo intero”…quanto ha ragione?
Il tutto, secondo me, nasce dal fatto che oggi come oggi, se non ti fai vedere super-impegnato vieni visto dagli altri come uno scansafatiche..il giudizio degli altri anche nella metropoli sovraffollata è fondamentale..ti fai una specie di reputazione che ti insegue come un’ombra ovunque vai..abbiamo ormai perso anche il piacere di guardare gli altri negli occhi e di fermarsi a chiacchierare…vi ho già spiegato in un altro post della meraviglia che è p.zza Duomo in questi giorni…luci dappertutto, un albero di 30 m..insomma..devo dire la verità..quest’anno, sarà che Milano è candidata all’Expo 2015, ma il centro è molto migliorato rispetto a tempo fa..
Domenica pomeriggio stavo passando proprio davanti a Duomo con la mia famiglia e non riuscivo a staccare gli occhi da quello spettacolo..beh..c’era gente che camminava velocemente anche in quel caso e non guardava nemmeno…lo reputo inconcepibile (magari sbaglio) perchè davanti a un monumento di tale bellezza non puoi ogni volta che ci passi non darci un’occhiata…magari è una mia idea sbagliata…ma è come per chi vive al mare dire che non lo emoziona un tramonto o un alba o anche solo passeggiare davanti a quell’immensità..non mi pare normale un comportamento così..non è un medicinale al quale a lungo andare ci si abitua e bisogna cambiare dosaggio…queste sono le gioie della vita..saranno piccole, grandi, insignificanti o gigantesche ma alla fine dovrebbero (e spero che piano piano torneranno ad essere), apprezzate da tutti..

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...