Siamo noi le stufette del mondo..

Lascio nelle sapienti mani di Mario Biondi il compito di tirarmi su il morale..di colpo, come un falco che si è abbattuto sulla mia anima, è arrivato un colpo di “depression”…non so nemmeno bene il perchè…o meglio..lo so..tanti ricordi di speranze e sogni infranti stamattina sono riaffiorati e un po’ la ferita si è aperta ancora..pace..piano piano, con pazienza e fiducia in me si rimarginerà il tutto…non mi basta il volume di questa musica…attacco le casse e mi perdo tra le calde note del jazz più caldo..il bollitore è sul fuoco per un tè che spero sciacqui via dentro di me questo senso di vuoto e inutilità perenne…anche oggi farò il pieno di sorrisi di circostanza e frasi dette senza credere veramente in quello che si dice…questo lavoro porta a mettere da parte la vera personalità e fare uso di varie maschere…il gentile, il servo, lo schiavo, il ragazzo dell’edicola, l’edicolante…insomma di Davide in pochi si accorgono veramente..si tende a vedere solo il giornale e non la persona..ma questo è un po’ il problema della nostra epoca in cui tutto è per se e pochissimo è per gli altri..
Spero tanto che i pochi che leggeranno queste parole sentano dentro di loro la forza per, almeno una volta al giorno, fare un sorriso a uno sconosciuto che si incontra..lo so che oggi come oggi potrebbe essere interpretato male o altro..però correte il rischio..dopotutto spargereste un po’ di calore nel mondo freddo che ci circonda..

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2 pensieri su “Siamo noi le stufette del mondo..

  1. Valore di un sorriso

    Donare un sorriso
    rende felice il cuore.
    Arricchisce chi lo riceve
    senza impoverire chi lo dona.

    Non dura che un istante
    ma il suo ricordo rimane a lungo.
    Nessuno è così ricco
    da poterne fare a meno
    né così povero da non poterlo donare.

    Il sorriso crea gioia in famiglia
    dà sostegno nel lavoro
    ed è segno tangibile di amicizia.

    Un sorriso dona sollievo a chi è stanco
    rinnova il coraggio
    nelle prove e nella tristezza è medicina.

    E se poi incontri chi non te lo offre
    sii generoso e porgigli il tuo:
    nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
    come colui che non sa darlo.

    P. Faber

    Questa poesia me la regalò un giorno mia nonna e ancora adesso la conservo.
    La leggemmo il giorno del suo funerale a tutti i presenti, perchè per lei questa poesia rappresentava il suo modo di vivere.

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