Il tuo sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo Neruda

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5 pensieri su “Il tuo sorriso

  1. Splendido Neruda. E bellissima questa poesia… Grazie per averla postata. Mi ha suscitato il sorriso di cui parla in apertura…
    V

  2. E’ bellissima, hai messo, con questi versi di Neruda, un’indicazione meravigliosa per l’intera umanità. Il sorriso che si è dimenticato, tra le tante cose che si dovrebbero recuperare: il sorriso del semplice, il sorriso e il riso dell’amore. Già, perché il sorriso nasce comunque dall’amore, e gli animi puri sono pieni d’amore per tutto.
    Non si ride più.
    Le maschere tristi da tragedia ci fanno diventare “persone”, e per una strana analogia proprio la parola ‘persona’ in latino significa maschera, allora togliamoci le maschere e sorridiamo, amiamo, e vivremo tutti comme bambini.
    Ma è importante per ogni essere umano ritrovare l’amore e il sorriso del nostro bambino interiore, e tu ne sai qualcosa vero?
    Grazie Dado mi hai ridato il sorriso! Il sorriso ti ridà la vita.

  3. Confesso di aver sempre sentito parlare di Neruda ma di non aver mai letto, prima di 3 mesi fa, nulla di suo. Me ne vergogno anche un po’ perchè le sue parole esprimono gran parte dei sentimenti che provo nella vita di tutti i giorni…
    X Kulkik: io sono sostanzialmente un bambino di 2 m…qualsiasi cosa mi venga sottoposto, viene elaborata dal mio cervello in maniera inaspettata..e come un bambino rimango incantato dallo scampanellio di un sonaglio e travolto dal magone per un rimprovero un po’ più forte del normale..

  4. Dado non intendo affatto rimproverarti, sei una persona meravigliosa, ci fossero tanti ragazzi come te!!!
    Sono molto fiera di questa conoscenza virtuale!
    Cerca di prendere ciò che ti dico come: bravo! oppure, una pacca sulla spalla da chi è più vecchio di te, continua così cucciolo.
    (Beato te!)

  5. no no infatti non era una lamentela verso di te assolutamente…era per spiegarti che per davvero mi sorprendo…probabilmente sarà un segno di immaturità ma son fatto così..mi piace sorprendere e sorprendermi..tutto qui..

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