Un giorno in più..

Un giro a Milano nel sole più caldo…Un trancio di pizza mangiata in fretta per tornare “sulla strada” (“On the road” Jack Kerouac) a parlare…una buona amica…anzi…la migliore amica..unica…e via…l’umore che va ancora più su del normale..ormai è a pieni giri..tornato com’era qualche tempo fa…
Son zeppo di cose da fare in questi giorni…gli ultimi preparativi per la chiusura sono estenuanti…clienti che mi chiamano per farsi tenere via riviste e quotidiani, il normale lavoro da seguire e quel dannato telefono che non smette un attimo di suonare…lo odio…
Devo pensare che manca solo una settimana e mezza..poi si stacca…si stacca del tutto…poi arriverà quel momento che inseguo per tutto l’anno e sentirò, come ogni volta, quella sensazione…mai provata…?ma si dai..
quella di libertà quando sali davanti al tuo volante e sai già che quando scenderai sarai a 30 m dal mare…odori, sensazioni e rumori del mare si faranno, via via che macinerò km, sempre più vicini…
E allora via con il rito della crema al mattino per non scottarsi (non serve a nulla tanto mi scotto comunque…)…l’odore di cocco che svolazza leggero dal lettino della vicina che si cosparge, a getto continuo, di olio…il profumo di giornale caldo di sole del vicino intellettuale, sempre sotto l’ombrellone a leggere…gli occhi che non si riescono ad aprire per la troppa luce e quando si chiudono sembrano tendine troppo leggere per schermare anche solo un po’ la potenza del sole…le urla dei bambini che “sculettano” nudi e felici per la spiaggia…
insomma…le solite scene…i topless di quelle che sarebbe meglio se si coprissero…gli amori che nasceranno sotto la luna o sotto il sole davanti a una fetta d’anguria (forse è per questo che non ho mai combinato nulla al mare..sono allergico all’anguria!eheh)….i machi con la pancetta, macchiette inutili che puntano ad essere “Il figo della spiaggia”…
Solito..nulla di nuovo…tutto che si ripete ogni anno…ma ogni anno, da quando sono nato, questo rimane sempre il momento in cui Davide riesce davvero a rilassarsi e a non avere pensieri…
Tante letture, tanti bagni e tanta consapevolezza che con il tempo passerà anche la voglia di rimanere li….piano piano la voglia di tornare al lavoro e alle abitudini quotidiani tornerà e con lei anche tutti noi…piccole formiche nell’universo che prima o poi volano al mare per provare ancora una volta quel tremolino di libertà…

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3 pensieri su “Un giorno in più..

  1. protezione 15 o 20. rigorosamente. e talvolta non è ufficiente.
    pelle chiara, troppo. da 24 anni, ormai, ogni estate si ripete il tormentone del “ma come sei biancaaaaaaaah!”, come se fosse chissà quale reato.
    massimo rispetto a quelli vengono discriminati per il colore della loro pelle, dunque. 😉 e a te, che hai di nuovo riacquistato un po’ di luce…

  2. @ Cristina: partenza il 2/8 direzione Toscana…i posti dove sono praticamente nato (ci sono andato quando avevo 6 mesi fino ai 7 anni…ogni santo anno…)…Complimenti per la scelta dell’Islanda..cosa ti ha spinto a scegliere proprio quella meta?

    @ Simo: massimo rispetto allora…come ti capisco…anche a me ogni santo anno mi prendono in giro quando mi metto i pantaloncini corti perchè “hai le gambe bianche”…dopotutto sono caucasico..a me sarebbe piaciuto essere africano ma mamma e papà sono italiani e quindi mi accontento..sembra una vergogna…boh…grazie come sempre, per le bellissime parole…intendo quelle finali…la luce finalmente è ritornata…ora guardo avanti con molto ottimismo..da qui la mia vita può solo andare migliorando…

    Un abbraccio a tutti

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