La vita è adesso


Non avrei voluto una raccolta di foto per questa canzone, ma su youtube questo video era il meno peggio.
Tutto perchè mi apre un mondo davanti agli occhi.
Quel mondo che esisteva parecchi anni e centimetri fa…Era la fine degli anni 80.
L’estate allora si passava in Toscana patria del “mi’nonno” paterno, Adolfo, parrucchiere comunistaccio venuto a Milano in cerca di lavoro ma nato a Massa Marittima, sopra Follonica (Grosseto).
Al mare si andava poco distante…San Vincenzo…
Anche i miei erano, parecchi anni e capelli bianchi, indietro rispetto ora…tutti e quattro insieme facevamo gite su gite tra quei panorami da cartolina…
La Toscana ce l’ho nel sangue e ce l’avrò per sempre…girasoli, colline di terra grassa che arde al sole, alberi verdissimi e un dialetto aspirato che, ogni volta, mi apre il cuore.
Tutti quegli anni sono stati scanditi da questo album di Baglioni…La vita è adesso…all’epoca c’erano le cassette…mi ricordo che andavo nel negozio poco lontano da casa (ndr “Sbarbaro Music”)…era un negozietto polveroso e traboccante di album in vinile, strumenti musicali e cassette vergini. Un omino un po’ claudicante ti veniva incontro guardandoti torvo e ti apriva il suo mondo fatto di note.
Sudato e sempre sporco d’erba dal troppo correre dietro a un pallone in cortile, ricordo ancora benissimo, che entravo e compravo le Tdk o le Sony da 90min. E poi via in sala di registrazione.
Poi le registrazioni (esclusivamente pirata) fatte da mio fratello e mio zio prima e, nel tempo, da quel piccolo bambino polveroso.
Opere d’arte. Si calcolava il tempo e le tracce. Si cercavano i tempi di ogni canzone e si progettavano i silenzi tra una e l’altra. Tante, troppe, volte si facevano errori e allora accadeva l’imprevedibile.
Il cambio di lato. Da lato A a lato B. Ricordo che all’epoca, l’autoradio di mio padre aveva la lettura del nastro sia in un senso che nell’altro e che, di conseguenza, era tutto automatico.
Di colpo, durante un assolo di chitarra, il silenzio…un colpo, il nastro che cambiava il “senso di marcia” e la ripresa del suono…
Era bello creare le proprie compilation..l’Ipod e i cd sono molto più “fedeli” per quanto riguarda il suono e la durata nel tempo, ma la soddisfazione di sentire una cassetta interamente progettata da te, non ha prezzo…
Le mie vacanze per anni sono state distinte dalla partenza con queste canzoni e l’arrivo con la speranza di un divertimento che c’è sempre stato…amici, sabbia, sale, sole, mare…tutte queste cose, insieme e scandite dalla batteria di un solo album che, anche se con il tempo i gusti sono cambiati e maturati, è rimasto e rimarrà impresso nel mio cuore.

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